


Il mediatore non giudica, non impone soluzioni e non tenta la riconciliazione.
Il suo compito è focalizzato sul presente e sul futuro:
Il mediatore accoglie il disagio con l’obiettivo di aiutare a trasformare il conflitto in un confronto costruttivo.
Il mediatore stimola le parti a decidere in prima persona le condizioni di
separazione/divorzio.
Il mediatore familiare è un professionista con competenze trasversali che spaziano dal diritto alla psicologia, ed è esperto in tecniche di negoziazione. Mantiene un’assoluta imparzialità e il segreto professionale.
Il percorso di mediazione familiare conduce alla stesura di un accordo personalizzato e vincolante nell’interesse della famiglia e dei figli.
É possibile prenotare un colloquio introduttivo direttamente dal sito utilizzando il form in pagina o al numero: +39 371 5603382 (telefono e/o Whatsapp).
Il colloquio si svolgerà online, o telefonicamente, senza impegno e avrà una durata approssimativa di 20 minuti. Lo scopo dell’incontro è illustrare le finalità e le modalità di svolgimento del percorso di mediazione familiare che potrà avvenire, a scelta, online o in presenza nella sede di Abbiategrasso (MI).

La mediazione familiare, istituto presente da oltre vent’anni nel nostro
ordinamento, è un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione, al divorzio o alla rottura della coppia a
qualsiasi titolo costituita.
È un professionista terzo, imparziale e formato.
Dopo aver conseguito la
laurea in discipline giuridiche o psicologiche, il mediatore deve aver
frequentato un master a norma UNI11644.
A differenza dell’avvocato, non tutela gli interessi di una sola parte, ma
l’accordo comune.
Il mediatore aiuta a redigere un accordo che le parti potranno poi sottoporre ai propri avvocati per inserirlo nelle condizioni ufficiali di separazione o
divorzio da presentare al Tribunale.
Il primo incontro informativo è gratuito.
Le spese di avvio del procedimento a carico di ciascuna parte ammontano
a Euro 20 e le stesse saranno versate dalla parte aderente al momento dell’adesione.
Le spese per ciascun incontro di mediazione ammontano a Euro 45 e sono dovute, in solido, da ciascuna parte, quindi Euro 90 a seduta.
Gli incontri si svolgono in presenza o online.
Si riceve in presenza nei nostri Uffici di Abbiategrasso (MI).
Mediamente un ciclo completo richiede 10-12 incontri.
La legge prevede che
il procedimento abbia una durata massima di sei mesi, prorogabile per periodi
non superiori a tre mesi.
La mediazione deve essere interrotta o evitata in presenza di episodi di violenza familiare, abusi o quando una parte è in una posizione di estremo timore verso l’altra.
No, la mediazione familiare rimane un percorso volontario.
Sebbene la riforma Cartabia ne valorizzi il ruolo e il giudice possa invitare le parti a
tentare una conciliazione, non può imporla.
Si distingue dalla mediazione civile (es. per eredità), che in alcuni casi è condizione di procedibilità per la causa.
Non solo. Può essere utile anche a genitori che vogliono evitare conflitti futuri, costruire una base di comunicazione più stabile o gestire cambiamenti nella
famiglia (es. nuovi partner, trasferimenti, fasi di crescita dei figli).
Agli incontri generalmente sono presenti le Parti e il Mediatore.
È possibile che gli Avvocati siano ammessi al primo incontro, su richiesta
concorde delle Parti, per illustrare il percorso e per portare i chiarimenti
necessari.
La Mediazione Familiare è un percorso consapevole e civile per affrontare e risolvere i
conflitti familiari in prima persona, specialmente in caso di separazione o divorzio.
Non è un tribunale, ma uno spazio protetto dove un mediatore familiare neutrale aiuta le
parti a comunicare con rispetto, mettendo al centro la tutela dei bisogni di ciascuno e, in
particolare, l’interesse superiore dei figli. È il modo per prendere decisioni sul
proprio futuro senza delegarle a un giudice.
